A.C.D. SAN MARTINO - SPEME | Presentazione Progetto San Martino Speme
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Presentazione Progetto San Martino Speme

Presentazione Progetto San Martino Speme

Stagione 2019-2020. Parla Roberto Pavan.

In qualsiasi società sportiva le problematiche legate all’ aspetto economico, strutturale, ambientale e umano ci sono e ci saranno sempre. Per questo il progetto e le mie idee sono dettate dalla praticità ed è basato su persone che devono essere affidabili e allo stesso tempo felici e soddisfatte di quello che si andrà a fare. Non deve essere composto da persone più o meno importanti, il primo e ultimo tassello saranno indispensabili alla realizzazione del progetto. Io non sarò quello che comanda e guarda, ma sarò quello che cercherà di rendere partecipi tutti affinchè ognuno si senta realizzato e inserito come merita nel gruppo di lavoro. E’ chiaro che bisogna prendere decisioni che a volte possono essere drastiche e impopolari ma anche questo fa parte del gioco e della vita. Nessuno dei “vecchi” allenatori collaboratori deve sentirsi tagliato fuori, ma deve approvare in toto quello che andremmo a fare. Non sarà e non è vietato discordarsi dalle idee ma deve essere assolutamente fatto per il bene della società non per i propri interessi professionali o privati e fondamentalmente prima di iniziare. Credo che tutti possano cambiare idea, ma voglio solo e ripeto solo persone di cui fidarmi e che loro si fidino di me. Lavorare comporta rischi ed il nostro tragitto sarà pieno di errori e ogni giorno ogni mese ed ogni anno cercheremo di farne sempre meno. Vorrei , anzi voglio una squadra dove ognuno si senta importante perché è importante, non voglio prime donne vorrei persone che si stimano che vengono al campo felici e che si cresca assieme. Io non sono nessuno e non posso fare nulla da solo, voglio guadagnarmi la stima di con il lavoro e con l impegno, sicuro che non sarà facile ma sicuramente stimolante.
SETTORE GIOVANILE
Non guardo indietro, non do colpe a nessuno, voglio solo ricreare e migliorare il clima all’interno della società. Abbiamo tutto, strutture forse le migliori del Veneto, un comune che ci aiuta e ci aiuterà sempre di più se dimostreremo di meritarcelo, servizi da migliorare ma li abbiamo, squadre limitrofe con le quali stiamo cercando una collaborazione proficua per entrambi. Uffici all’altezza , personale serio e qualificato. Non voglio e non desidero altro, adesso bisogna trovare i tecnici capaci che sposino il progetto, li vorrei umili ma decisi, con voglia di imparare, che ascoltino le direttive della società. Che mi creino giocatori importanti ma che non mi trascurino i meno abili. I più bravi tecnici saranno quelli per i piccoli è da li che voglio inizare è li che creo o distruggo il giocatore. Non mi interessa il tecnico giovane o vecchio lo voglio innamorato di questo lavoro, lo voglio capace di trasmettere, lo voglio che sappia divertire, lo voglio che mi faccia “morire” i giocatori in campo e allo stesso tempo siano felici. Non lo voglio che lavori per se stesso ma per i ragazzi, non avrà risultati di classifica da conseguire se non far dare il massimo ad ognuno dei giocatori. Purtroppo non sono della zona ma sono sicuro che ci sono persone abili, parlo di tecnici di aiuto allenatori ma anche di collaboratori accompagnatori, persone che hanno voglia di fare ed entrare in una società che ha voglia di fare. Per questo invito chiunque a venirmi a trovare, proponendo le sue idee la sua disponibilità, le sue capacità e la sua predisposizione a fare qualsiasi cosa. Non chiudiamo le porte a nessuno. Abbiamo la fortuna di avere persone che lavorano alacremente e giornalmente sui nostri impianti lo hanno fatto in modo egregio e cercheremo e li aiuteremo perchè i nostri ragazzi giochino sempre su campi tenuti alla perfezione, abbiamo strutturato un sistema per l abbigliamento all avanguardia, i nostri spogliatoi saranno sempre puliti e sarà osservata la massima severità in caso di mancanza di educazione da parte di qualcuno. CREDO che ogni genitore voglia solo poche cose, che i figli si divertino che siano in ambiente pulito con sani principi da parte di tutti, allenatori preparati e la sicurezza dovunque siano. QUELLO che vogliono i ragazzi invece non è questo, vogliono rincorrere un sogno, vogliono divertirsi, vogliono sentirsi importanti. NOI dobbiamo dare questo ad entrambi.
PRIMA SQUADRA E JUNIORES
Nella mia testa c è un idea di non facile realizzazione. Portare allenamenti pomeriggio. Per poter far questo e tenendo un budget molto basso, ho bisogno di alcuni requisiti, squadra molto giovane perlopiù composta
da studenti, averli bravi anche se giovani, che siano del posto o almeno vicini e un allenatore che ci crede. E’ chiaro che non sarà facile ma il vantaggio sarà quello di correre il doppio degli altri, facendo se possibile 4 allenamenti settimanali. Noi possiamo e dobbiamo solo crescere. I giocatori devono sentirsi parte di un progetto e devono capire che noi saremo il loro trampolino di lancio, la loro spinta per salire di categoria, credo che qualunque addetto ai lavori per far maturare un giovane preferisca farlo giocare in eccellenza piuttosto che juniores o beretti. E’ chiaro che alcuni giocatori esperti che sposino la nostra causa siano necessari. Noi vogliamo formarli e restituirli giocatori veri. A tal proposito ci siamo già mossi, aspettiamo solo di pianificare il tutto appena risolte alcune problematiche societarie. Non si potesse per mille motivi allenarsi pomeriggio la programmazione societaria e la scelta dei giocatori sarà la stessa.
ASPETTI GENERALI
Vogliamo collaborazione con tutte le società sportive del paese ma che non siano fittizie, atletica, basket, baseball, volley,tennis hanno tutti un unico comun denominatore, lo sport, e non ci deve essere la prevaricazione di uno sull’altro ma la condivisioni di strutture, di feste dello sport fatte insieme, di campus, dove bambini e bambine ma anche genitori vengono a trascorre momenti felici guardando i propri figli divertirsi in ambiente sano.
ASPETTO FONDAMENTALE
NON POSSO, NON VOGLIO E NON RIESCO NE RIUSCIRO’ A FAR NULLA DA SOLO.
PERCIO’ RIPETO L’INVITO A CHI HA VOGLIA DI METTERSI IN GIOCO, PARLO DI ALLENATORI GENITORI, MA ANCHE IL NONNO CHE INVECE DI GIOCARE A CARTE CI AIUTA NELLE MILLE FACENDE DI UNA SOCIETA’, CI FARA’ UN BEL REGALO E SARA’ BEN ACCETTO. ABBIAMO UN CENTRO SPORTIVO FAVOLOSO E CON QUELLO CHE STA FACENDO IL COMUNE CREDO DIVENTERA’ SPETTACOLARE.
SPERO DI ESSERE STATO CHIARO E RINGRAZIO TUTTI QUELLI CHE IN QUESTI ANNI HANNO LAVORATO PER LA SOCIETA’ E SPERO PRINCIPALMENTE DI AVER MOSSO IN QUALCUNO LA VOGLIA DI UNIRSI A NOI.

Pavan Roberto

(Foto di copertina è di Giovanni Scolfaro)

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